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Archivio per febbraio, 2012

LE PROVE DI GRUPPO

  • ANALISI FUNZIONE DOCENTE

G-AB-11-ANALISI FUNZIONE DOCENTE

  • PROBLEMI DI TANGRAM

IL TANGRAM

Gruppo_-_Tangram

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LE MIE PROVE INDIVIDUALI

  • IO E LA GEOMETRIA

I-AB-02 IO E LA GEOMETRIA

 

  • IL GRANDE GEOMETRA

I-AB-03- IL GRANDE GEOMETRA

 

  • IL GENIO GEOMETRICO DELLA PORTA ACCANTO

I-AB-04-IL GENIO GEOMETRICO DELLA PORTA ACCANTO

 

  • I MIEI SPAZI

I-04-I MIEI SPAZI

  • I MIEI PERCORSI

I-05-I MIEI PERCORSI

BARZELLETTE GEOMETRICHE

Tre tizi sono seduti al bar e bevono come dannati. La discussione si sposta su chi abbia creato la donna. Il primo afferma che ella e’ opera di un artista, il secondo ribatte che e’ opera di un benefattore, il terzo conclude che e’ opera di un architetto, o meglio, di un urbanista. Gli altri due gli chiedono come mai e lui risponde: “Secondo voi chi altri avrebbe potuto progettare il parco giochi cosi’ vicino allo scarico della fogna ?!?”.

Un medico, un architetto e un avvocato stanno discutendo per stabilire quale fra le loro tre professioni sia la piu’ antica. Decidono di prendere come riferimento la Bibbia e il medico afferma: “Quando Dio estrasse la costola ad Adamo per creare Eva fece un vero e proprio intervento chirurgico, quindi e’ sicuramente la medicina la professione piu’ antica”. “Al tempo – dice l’architetto – in realta’ prima di questo Dio aveva creato il cielo, la terra e le acque. Aveva messo ordine nel caos primordiale, e questo e’ sicuramente architettura, che quindi, non essendoci prima altro che caos, e’ la professione piu’ antica.”. “Gia’ – dice l’avvocato – ma secondo voi chi aveva creato il caos?”.

Facoltà di architettura in Roma: tre studenti da una parte, il professore dall’altra e in mezzo il progetto in esame, tavole, lucidi e quant’altro. Uno degli studenti difende animatamente le sue scelte, ne parla con competenza e pare ben preparato. Il secondo studente interviene di quando in quando; il terzo fa scena muta e non interviene mai nel discorso. Al termine della discussione il professore si rivolge al primo studente: “Lei è preparato e mi piace la sua esposizione. Approvato con 28!”. Poi si rivolge al secondo studente: “Lei ha ancora qualche incertezza, ma mi pare abbastanza preparato. Approvato con 26!”. Al terzo studente: “Lei mi ha fatto scena muta, ragazzo mio! Più di 24 non posso proprio darle!!!”. E lo studente: “Ma guardi che io non debbo mica fare l’esame, sono solo venuto a vedere come andava l’appello ad un amico!!”

 SICCOME SONO UN ARCHITETTO…
– Siccome sono un architetto, le mie idee sono migliori delle tue.
– Siccome sono un architetto, ammesso che le tue idee siano buone, le mie sono sicuramente più creative.
– Siccome sono un architetto, tu non capisci un cazzo di pittura, scultura, cinema, teatro…
– Siccome sono un architetto, se vuoi sapere se la tua casa crollerà devi rivolgerti a me.
– Siccome sono un architetto, lo so benissimo se la tua casa crollerà o no, ma mi rivolgo comunque ad un ingegnere. Non son mica deficiente!
– Siccome sono un architetto, il Guggenheim di New York lo sapevo progettare anch’io, “Lui” è solo arrivato prima!
– Siccome sono un architetto, progettare il Guggenheim di Bilbao è un gioco da ragazzi, farlo è solo questione di culo!
– Siccome sono un architetto: “cosa studi?” – “Architettura a Firenze” – “Daaai, bellissimo!” …ma poi non me la da’.
– Siccome sono un architetto: “cosa studi?” – “Architettura” – “Ah, ma allora sei un creativo!” …Dio, quanto li odio!
– Siccome sono un architetto, all’università ne ho combinate di tutti i colori.
– Siccome sono un architetto, la mia colf è un geometra.
– Siccome sono un architetto, i geometri sono i migliori amici dell’uomo.
– Siccome sono un architetto e tu ingegnere, sono più simpatico di te.
– Siccome sono un architetto, cogli ingegneri si parla solo a numeri e grafici… possibilmente in bianco e nero.
– Siccome sono un architetto, per gli ingegneri il cemento armato è pane quotidiano. Si, ma ci manca la Nutella!
– Siccome sono un architetto, non sono razzista. Sono loro che sono ingegneri!
– Siccome sono un architetto, conosco almeno due lingue e 15 dialetti:quelli degli operai che vedo in cantiere.
– Siccome sono un architetto, lavoro anche 10 giorni di fila 24 ore su 24,ma poi ho diritto a 37 ore di sonno continuato e un mese e mezzo di vacanza.
– Siccome sono un architetto, quando ne incontro un altro parlo solo di architettura fino a quando fa buio, sono tutti andati via, ho una sete boia e mi scappa la pipì.
– Siccome sono un architetto, parlo di architettura anche da solo, mi rispondo, mi polemizzo e mi do del postmoderno senza più rivolgermi la parola per una settimana. Ma poi mi riappacifico quando mi leggo un articolo di Bruno Zevi.
– Siccome sono un architetto, sono abbonato a Domus, l’Arca, Lotus e Casabella, mentre tu a Brava Casa: si vede che non sei un architetto!
– Siccome sono un architetto, leggere “El Croquis” fa molto figo.
– Siccome sono un architetto, sono di sinistra. Se poi ho la sfiga d’esser di destra, mi faccio chiamare in un altro modo.
– Siccome sono un architetto, temo che i miei figli saranno architetti.
– Siccome sono un architetto, spero che i miei figli saranno architetti così risparmio sui disegnatori in studio
– Siccome sono un architetto, godo a sfruttare gli studentelli con la scusa degli stages.
– Siccome sono un architetto, ogni cosa che non ho progettato io ha qualcosa che non va.
– Siccome sono un architetto, alla prossima mostra su Kandinsky DEVI andarci con me!
– Siccome sono un architetto, Minicad, Autocad, Supercad… ma volendo so anche disegnare a mano!
– Siccome sono un architetto la mia casa e’ piu’ bella della tua.
– Siccome sono un architetto quando sbaglio un muro ci pianto davanti dei rampicanti.
– Siccome sono un architetto so fare le radici quadrate.
– Siccome sono un architetto mi fanno cagare i geometri.
– Siccome sono un architetto mi arredo anche la tenda in campeggio.
– Siccome sono un architetto al posto del cavallo dei pantaloni ho una volta a botte.
– Siccome sono un architetto mi vesto come un travestito anni ’70.
– Siccome sono un architetto non disegno strade ma “curo l’arredo urbano”.
– Siccome sono un architetto non mangio come un maiale (come effettivamente faccio), ma sto facendo uno spuntino.
– Siccome sono un architetto, il cliente ha sempre ragione quando non vuol fare l’architetto.
– Siccome sono un architetto, le donne mi chiedono sempre consigli sul colore delle scarpe da mettere. Mai su quello della lingerie!
– Siccome sono un architetto, le donne mi si squagliano ai piedi quando scarabocchio qualcosa su un kleenex.
– Siccome sono un architetto, passo tutto il giorno a scarabocchiare qualcosa sui kleenex.
– Siccome sono un architetto, anticipo sempre i tempi… Ad esempio, so che fra un minuto mi manderai affanQlo!

L’ARCHITETTO e’ un uomo che possiede alcune nozioni su un gran numero di argomenti e che a poco a poco possiede sempre meno nozioni su un maggior numero di argomenti fino a quando non sa praticamente piu’ niente a proposito di tutto. L’INGEGNERE e’ un uomo che ha molte nozioni su un numero limitato di argomenti e che a poco a poco possiede sempre piu’ nozioni su un numero sempre minore di argomenti fino a quando sa praticamente tutto a proposito di niente. Per fortuna ci sono i GEOLOGI che, non sapendo niente fin dall’inizio, non si devono preoccupare di avere alcuna nozione su qualcosa.

I PERCORSI E I MEZZI DI TRASPORTO

LO SPAZIO IN CUI VIVIAMO E COME LO PERCEPIAMO

Anche in relazione a tale tema ho trovato moltissimo materiale interessante che allego qui di seguito:

  • Percezione e rappresentazione: un percorso didattico tra Geometria, Fisica e Arte

In questo lavoro si illustrano la struttura e le componenti principali di un percorso didattico relativo al problema della rappresentazione prospettica della realtà e alle sue connessioni con l’ottica geometrica, la percezione visiva e la geometria proiettiva. Il problema è affrontato in un’ottica interdisciplinare integrando i punti di vista delle discipline (Matematica, Fisica e Arte) che hanno avuto un ruolo significativo nello sviluppo storico dell’argomento. I criteri che hanno ispirato la proposta rappresentano il tentativo di coniugare la necessità di attivare un adeguato livello di motivazione negli allievi con approcci didattici innovativi ispirati ai risultati della ricerca educativa. A tal fine si è predisposto un ambiente didattico caratterizzato da un’accurata integrazione tra aspetti culturali, analisi fenomenologica, modellizzazione ed uso delle tecnologie informatiche.

Percezione e rappresentazione-un percorso didattico tra Geometria

  • Ma cos’è la realtà?

COSA E’ LA REALTA’

  • Percezione della realtà

PERCEZIONE DELLA REALTA’

PERCEZIONE

  • Esperienze
  1. Analisi di un’esperienza con un soggetto disgrafico, di Maria Clara Ferraro.

Analisi di un esperienza con un soggetto disgrafico

2.  Percorsi nel percorso: dall’immaginario alla realtà e ritorno.

PERCORSI NEL PERCORSO

3.  Toccare per vedere: l’apprendimento della geometria con gli occhi e con le mani.

TOCCARE PER VEDERE.

 

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